Arti visive Danza Musica News Teatro testimonianze
EsosTheatre/Solveig Cogliani -Mc2
29 novembre 2016
0

Decisamente “senza rete”. Decisamente una “avventura” dello spirito. Decisamente una tappa fondamentale.

iTAM, la società che edita questa testata, ha avviato le proprie attività con Sasà Neri. Era l’inizio del 2011 e fino a quel momento l’agenzia, nata a fine settembre del 2009, aveva giusto vivacchiato, cercando di capire cosa avrebbe voluto fare da grande. Sasà era ed è un grande amico. Così un po’ per provarsi sul terreno della professione, un po’ perché davvero le “follie” creative di quell’attore e regista e grafico ci avevano solleticato la curiosità, noi soci di iTAM abbiamo deciso di assisterlo facendo la comunicazione dei suoi spettacoli.

E non abbiamo mai smesso, travolti – a volte fin troppo – dalle innumerevoli idee di Neri, dagli straordinari, giovani artisti che con lui lavorano, dalla doppia partitura teatrale che la sua associazione, La Luna Obliqua, tiene in piedi, un giorno un musical con i Balocchi, il giorno dopo nuova drammaturgia molto sperimentale con gli Esoscheletri.

Con gli Esoscheletri, che in principio erano appena sette, semplici allievi di uno dei numerosi laboratori tenuti da Sasà, è stato un incontro da amour fou. Un’infinità di emozioni lo hanno accompagnato e caratterizzato. E nel frattempo tanti fatti sono accaduti. Il Teatro degli Esoscheletri, che oggi tutti conosciamo come EsosTheatre, è diventato un centro di sperimentazione. Gli Esoscheletri sono diventati una quarantina. Loro spettacoli sono entrati fuori abbonamento nel cartellone del Teatro cittadino, il Vittorio Emanuele alla Sala Laudamo, nella rassegna Atto Unico di QAProduzioni, nelle estive di Milazzo, al Castello, e di Siracusa, ad Ortigia. I performer hanno dato vita a flashmob largamente ripresi dalla stampa, perfino sulle strade di Londra. E un progetto su tutti – Mothers’Colors – ha segnato, nel febbraio del 2014, a Roma, una sorta di “tappa miliare”.

Mothers’Colors si è realizzato grazie alla sintonia tra EsosTheatre e la pittrice romana Solveig Cogliani. Seguita appassionatamente da centinaia di spettatori-ospiti, è stata una maratona di 14 ore di teatro e pittura che anziché eaaurire la tensione creativa che legava Solveig agli Esoscheletri, l’ha esaltata, fino a “obbligarli” ad immaginare un’altra performance, sempre insieme, sempre unica.

Due anni dopo, grazie al Presidente di Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, il prof. avv. Emmanuele F.M. Emanuele, quel sogno sta per realizzarsi. “MC2 – Mothers’Colors2” si realizzerà il 7 dicembre a Gibellina, nel Museo delle Trame Mediterranee che la Fondazione Orestiadi guidata dal prof. Calogero Pumilia ha messo a disposizione. L’apertura al pubblico, alle ore 11, vedrà gli interventi del del prof. Pumilia, della prof.ssa Francesca Corrao, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Orestiadi, e del prof. Emanuele. Solveig Cogliani e gli Esoscheletri di nuovo insieme, tra recitazione, danza, canto, musica e pittura.

Insomma, questa è la storia. E a iTAM fa molto piacere, e da un grande orgoglio, aver intravisto da subito che quel teatro strano e inimitabile sarebbe stato riconosciuto presto per ciò che è: una fonte di emozioni indimenticabili.

Per saperne di più, ecco il sito dedicato a “MC2”.

Iria Cogliani

Vedi anche:

Oriana Civile | Il serio e il faceto

Decisamente “senza rete”. Decisamente ...

continua

Rick DuFer | Seneca nel Traffico

Decisamente “senza rete”. Decisamente ...

continua

Compagnia dei Balocchi | Da Messina alla Coppa Europa

Decisamente “senza rete”. Decisamente ...

continua

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *