Recensioni Teatro
I Barcollanti | La vera storia di Biancaneve
16 gennaio 2020
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Di Leonardo Mercadante

Messina - Teatro della Luna Obliqua - La vera storia di Biancaneve - Domenico Leonardo MercadanteMessina – Per chi non li ha ancora visti, capire quello che succede alle serate de “I Barcollanti” è difficile. Come possono una serie di sketch ideati e diretti da un gruppo di performer quasi sconosciuti, molto giovani o addirittura alle prime armi fare un doppio sold out e avere richiesta di repliche? Chiedete in giro a chi fa teatro: anche con una sala  off da 70 posti è un gran successo.
Sasà Neri, presidente de “La Luna Obliqua” e direttore della “Stagione della Luna” che mette in cartellone anche “I Barcollanti”, è da sempre convinto che la capacità di stare su un palcoscenico possa impararsi con l’esperienza. Non solo. È anche convinto che ci sia più talento di quanto si possa immaginare e che farne prendere consapevolezza prima ai diretti interessati e poi al pubblico sia un gran bell’obiettivo da porsi. Così, ogni volta che c’è da allestire un musical della Compagnia dei Balocchi, chiede agli allievi, tutti giovani e giovanissimi, di riflettere sulla drammaturgia, sui personaggi e sulle situazioni e di proporre soluzioni inedite, perfino ardite. Una sfida da cui nascono le audizioni interne di Compagnia, un vero e proprio laboratorio di drammaturgia dove i performer – a gruppi o singolarmente – scrivono, dirigono e arrangiano pezzi assortiti di varia natura. Si passa dal musical allo standup comedy, dal metateatro alla più classica delle narrazioni.
È una fucina di pezzi unici costruiti sul tema dato da Neri. E questa volta il tema è stato: “La vera storia di Biancaneve”. Dimenticatevi la Disney. Non ci riuscite? Mettetela da parte comunque, almeno per un po’, perché Biancaneve è molto più di questo. E “I Barcollanti”, sabato 11 e domenica 12 gennaio, lo hanno dimostrato; ognuno con il suo talento; ognuno con i suoi punti forti e i suoi margini di miglioramento, tutti caratterizzati da quella giovane età che può portare tanto all’esuberanza quanto alla timidezza, ma senza sconti né alibi. “La vera storia di Biancaneve” è un titolo per due repliche, due spettacoli diversi, entrambi aperti e chiusi dai pezzi di Chiara Caravella, Biancaneve postmoderna che si accorge dei limiti del romanticismo e dell’innocenza, dispensando consigli a tutti quelli che sono stati come lei. “I Barcollanti” sono figli legittimi della caduta delle grandi narrazioni, e il clima è spesso dissacrante. Il culmine arriva con Laura Fiorello, impegnata nel ruolo di una sé stessa in conflitto rabbioso con il mondo, la madre, il regista e i colleghi: il pubblico ride di gusto e applaude. Dramma, comicità e musical si alternano, così come i solisti, i duo e gli ensemble: Santi Lembo e il suo Brontolo, Ferdinando Crisafulli e Laura Motta in un duo che fa sognare; Damiano Gatto e il suo Pisolo sempre fuori dal pezzo; Gaia Scorza e il suo specchio; Giorgio Galipò e il suo Mammolo ben poco innocente; Francesco Gerbino e il suo Dotto un po’ svampito un po’ “faccia di suola”; le giovanissime Caterina Pastura, Arianna Cama, Alessandra ed Elisabetta Gugliandolo; la forza straripante di Sabrina La Bella … tutto “cucito” dagli eleganti innesti de “i 2 perché” (Silvia La Face, voce, e Riccardo Ingegneri, chitarra).
Non fatemi raccontare altro, venite voi stessi a vedere questi giovani e vulcanici artisti; loro non avranno alcun timore di esibirsi, mostrandovi tutta la loro genuinità, e voi rimarrete decisamente sorpresi. “La vera storia di Biancaneve” va in replica al Teatro della Luna Obliqua il 25 e 26 gennaio, mentre il nuovo musical della Compagnia dei Balocchi, “Biancaneve”, sarà in scena al Teatro Annibale venerdì 7 febbraio, in pomeridiana e in serale.

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